Le seguenti tipologie di prodotti italiani esportati rappresentano esportazioni nette positive o la cosiddetta bilancia commerciale. Investopedia definisce le esportazioni nette come il valore totale delle esportazioni di un paese meno il valore delle sue importazioni totali. In pratica, la differenza tra esportazioni e importazioni.

In poche parole , le esportazioni nette sono date dall’importo per il quale la spesa estera per beni o servizi di un paese supera quella che lo stesso paese effettua sui beni o servizi stranieri.

 

  1. Macchinari, motori, pompe: 53,3 miliardi di dollari (scesa del -10% dal 2011)
  2. Prodotti in ferro o acciaio: 11,6 miliardi (scesa del -20,4%)
  3. Mobili, illuminazione, segnaletica: 9,3 miliardi (scesa del -8,5%)
  4. Bevande: 6,7 miliardi (salita del 5,3%)
  5. Abbigliamento (esclusi lavorazioni a maglia o uncinetto): 4.8 miliardi (salita del 8,7%)
  6. Pelli, prodotti animali: 4,8 miliardi (salita del 32,2%)
  7. Scarpe: 4,6 miliardi (scesa del -5,1%)
  8. Prodotti di ceramica: 4,2 miliardi (scesa del -0,5%)
  9. Cereali, preparati al latte: 3,4 miliardi (salita del 5,2%)
  10. Produzione aerea e aerospaziale: 2,7 miliardi (salita del 5,1%)

 

L’Italia ha una bilancia commerciale altamente positiva per le esportazioni nel commercio internazionale di macchinari, computer inclusi. Questi flussi di cassa indicano i vantaggi fortemente competitivi nella categoria dei macchinari.